mercoledì, feb 22, 2012
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Chi è Bikram Benefici del Bikram Yoga! Cos’è Bikram Yoga
Chi è Bikram Yogiraj Bikram Choudhury nasce a Calcutta nel 1946 dove comincia a praticare yoga a quattro anni sotto l’insegnamento di Bishnu Gosh, fratello minore di Paramahansa Yogananda (autore di “Autobiografia di uno Yogi”).
Benefici del Bikram Yoga! La pratica regolare di posture yoga è scientificamente testata nell’aiutare a prevenire ed alleviare disturbi tipici nella nostra società occidentale:
Cos’è Bikram Yoga Il Bikram yoga è una sequenza dinamica di 26 posizioni e 2 esercizi di respirazione, praticate in un ambiente riscaldato. Le posture sono praticate in un ordine studiato per lavorare sistematicamente ogni organo ed ogni cellula; lavorando con la respirazione, aumentando il livello di ossigeno in circolazione e riportando così il nostro corpo a lavorare in modo corretto.

Benvenuti al Bikram Yoga

Vieni a lezione e fai per la tua salute, il tuo corpo e la tua mente più di quanto tu abbia mai immaginato.

Il beneficio maggiore: Bikram yoga ti dà energie non te le toglie e riporta il corpo a lavorare allo stato ottimale, sia a livello muscolare che a livello metabolico. In una parola quando esci dalla sala ti senti benissimo.

La nostra missione è unire benessere e divertimento mediante un completo e rigoroso allenamento in un ambiente rilassato e amichevole.

In 90 minuti puoi:

• Ossigenare il corpo
• Disintossicare l’organismo
• Rinforzare il sistema immunitario
• De acidificare gli organi interni
• Ri-connettere corpo-mente

Il caldo:

• Protegge i muscoli e consente uno stretching profondo
• Aumenta la frequenza cardiaca per un migliore esercizio cardiovascolare
• Evita il surriscaldamento

Adesso è ora di riscaldarsi…


Rajashree Choudhury a Roma 20 Ottobre 2012

Seminario e Ricertificazione


L’ansia da listino spinge i broker di Wall Street a fare yoga. Per rilassarsi, ma anche per fare investimenti migliori

Accade anche questo a New York. Che con Wall Street così bollente e nella Manhattan d’agosto, dopo aver allentato il nodo della cravatta, broker e manager vari si rifugino in luoghi ancor più roventi, a 38 gradi centigradi e con il 60% di umidità, per assumere pose di cobra e locusta.

Eppure è proprio l’ansia da mercati altalenanti che sta spingendo sempre più abitanti del Financial district nelle sale dove si pratica il Bikram Yoga. Si respira, si recupera serenità e chiarezza mentale per far fluire adrenalina e delusioni, ma anche per prendere le distanze dal vortice di titoli e fondi che sembrano impazziti.

A scovare il fenomeno è stata un’inchiesta di Business Week, che è entrata negli studio sempre più affollati per incontrare personaggi come l’agente di futures Corina Cotenescu, che si allena alla Bikram Yoga NYC, aperta dal 1999: «Se perdo soldi vado dritta alla lezione di yoga – ha detto – perché so che ho un peso emozionale che devo far fluir via». Funziona, perché quelli come lei, pagando circa 20 dollari a lezione, a Manhattan hanno fatto crescere il business dello yoga del 75% negli ultimi cinque anni. E soprattutto di questo particolare tipo.

Fondato quarant’anni da Bikram Choundhury, il Bikram si basa sull’esecuzione di 26 asana (posizioni) da eseguire in un ambiente caldissimo e umido, che ricrea le condizioni dell’India tropicale dove la disciplina nacque circa 5mila anni fa. Il calore scioglie i muscoli e la mente, e il fatto che l’aspetto meditativo sia poco sottolineato renderebbe questo yoga molto amato dagli uomini, «ai quali piace la sfida e non lo stare seduti in cerchio a meditare», come si legge sul sito di Bikram Yoga Roma. Insomma, il ritratto di quei broker piuttosto testosteronici che secondo alcuni (vedi studi dell’Università di Cambridge e della business school francese CERAM) avevano lentamente condotto la finanza verso la sua poco salutare condizione.

Nel 2008, quando il sistema iniziava a scricchiolare, il Wall Street Journal raccontò come fund manager miliardari come Paul Tudor Jones (Tudor Investment Corporation) e William Grasso (Pimco) facessero yoga almeno cinque volte a settimana, mentre l’80% dei dipendenti newyorchesi della D.E.Shaw, hedge fund da 39 miliardi di dollari, si erano iscritti alle lezioni gentilmente offerte dal loro datore di lavoro.

Oggi però la consapevolezza che lo yoga può far bene al corpo e al portafoglio titoli e personale è uscita dai grattacieli di Lower Manhattan. E capita che sul magazine statunitense Yoga Journal, i piccoli risparmiatori raccontino come la disciplina li abbia aiutati a investire meglio il loro denaro. Erica Rodefer, da Charleston, South Carolina, spiega il perché in cinque punti: 1) l’azione di un singolo influenza il tutto (quindi pensaci bene prima di speculare) 2) non abbandonare la barca nel momento peggiore (non vendere al minimo) 3) diversifica (asana e portafoglio) 4) tutto è precario (anche le banche) 5) il panico non aiuta (quindi respira a fondo prima di prendere qualsiasi decisione).

E se c’è ancora qualche resistenza a riconoscere i meriti finanziari dello yoga, ecco un’altra, convincente storia raccontata da Dnainfo, testata di news locali da New York e dintorni: è quella di Mike Patton, 28 anni, laureato di Princeton e licenziato da Bear Stearns nel famigerato 2008. Iniziò a fare yoga per riprendersi dallo schock e adesso sta per aprire il suo secondo studio – Yoga Vida – a NoHO. «Dà molta più soddisfazione guadagnare 10 dollari da qualcosa che ho creato io per aiutare gli altri che 10mila dollari da Bear Stearns», ha detto. Lo yoga evidentemente incrementa anche la generosità.